E dopo il video dei giorni scorsi non potevano mancare le fotografie che documentano la nostra giornata trascorsa nella neve tra Svezia e Norvegia.
Da notare come alcune immagini, siano identiche ai fotogrammi del video..
Possiamo solo dire che siamo rimasti senza parole dalle possibilità offerte dalla macchina.
Mentre uno di noi faceva la foto, l’altro subito a fianco, girava il video.
Purtroppo il tempo è stato davvero troppo poco. Appena arrivati ed era già ora di tornare indietro.
Il giorno di capodanno, nonostante le condizioni meteo non propriamente favorevoli, ci siamo diretti in auto verso Narvik. Lungo i quasi 100Km che separano Abisko dal porto norvegese, l’unico segno della presenza dell’uomo è stata una piccola stazione ferroviaria.
Una manciata di case rosse sparse qua e là nel silenzio.
C’era tutto. C’erano le case, c’era la stazione, c’erano i binari. Ma tutto era fermo, congelato.
Poi montagne e sempre più neve, fino al mare, quello gelido del Nord.
Nel video a seguire vorremmo trasmettere le sensazioni di silenzio e freddo intorno a noi.
Il video è stato girato interamente con Canon EOS 5D Mark II.
Gli interventi cromatici sono stati minimi ed in certi momenti la ripresa potrebbe sembrare mossa.. il vento faceva volare via non solo la neve ma anche i cavalletti..
Ora che le connesioni sono stabili arriveranno presto anche le foto di questa giornata (imperdibile l’uscita di strada) e non solo.
La musica è di Frozen Silence, mai artista fu più azzeccato.
Dopo il viaggio in auto da Kiruna ad Abisko, la mattina successiva ci siamo avventurati all’interno del Parco Nazionale di Abisko, seguendo uno dei tanti sentieri segnati da particolari lanterne, che servono oltre che a indicare la strada, anche a compensare le poche ore di luce a disposizione.
Le condizioni meteorologiche non erano certo amichevoli, vento, bufera di neve, e poca luce. Bel banco di prova per le nostra attrezzatura. In serata, qualche esperimento di lunga esposizione in preparazione delle aurore, nuova macchina e nuove possibilità.
Nella mattinata del 30 Dicembre ci siamo spostati da Kiruna alla volta di Abisko. 100 Km di strada e di nulla intorno a noi. Lungo il percorso è impossibile non fermarsi e rimanere stupiti dai colori che ci avvolgono. L’alba ed il tramonto si fondono in un breve momento di poche ore.
Il freddo ci ha permesso di effettuare i primi test sull’attrezzatura e sulle nostre soglie di sopportazione al freddo..
Le attrezzature hanno resistito bene, noi quasi…
Atterrati da poco a Milano, non abbiamo notato differenze tra il clima lombardo e quello svedese, più o meno…
Il viaggio per noi si conclude oggi ma nei prossimi giorni avremo modo e tempo di tirare le nostre considerazioni su questa indimenticabile esperienza. Sia dal punto di vista umano sia dal punto di vista tecnico.
Abbiamo realizzato quasi 3000 fotografie e qualche ora di video.
Il tempo di dargli una sistemata e vi mostriamo tutto.
Per questa sera la connessione e la stanchezza ci sono ancora nemiche..
Dopo il post pubblicato in fretta e furia, una selezione delle fotografie fatte ieri sera.
Riguardandole abbiamo davanti a noi ancora i movimenti ed i colori.
Noi spettatori immobili di un evento Naturale senza eguali.
Naturalmente le foto non sono finite, ne arriveranno presto altre.
Allo stesso modo non sono finite le nostre considerazioni sulle macchine. Anche per quelle lasciateci il tempo di riordinare le idee ed i file :)
Per ogni fotografia troverete inoltre i dati di scatto relativi.
Viaggio nella neve fino a Narvik, 60 km oltre il confine norvegese
Città deserta e pranzo in una stazione di servizio (lontana dall’idea di autogrill)
Ritorno nella bufera
Uscita di strada con salvataggio da parte del mezzo di soccorso locale e di una famiglia autoctona
Connessione ad internet realizzata più o meno legalemente
Gran finale di Aurore Boreali da urlo (due italiani turbavano la quiete del parco nazionale)
Meno di un’ora al 2009. Il nostro spettacolo è arrivato in anticipo.
Ed ora che la foto c’è andiamo a festeggiare, domani vi raccontiamo i perchè, i per come e i come mai.
ps. sarà il destino o sarà il nostro tour operator ma EOS, nell’antica grecia, era la Dea dell’Aurora..
pps. domani aggiornamento di foto e video, abbiamo pure la connessione.
E finalmente siamo arrivati ad Abisko.
La grande finestra del nostro chalet immerso nel parco naturale guarda sul lago ghiacciato. Intorno non si vede altro per miglia. Tutto davvero molto suggestivo.
Il cielo ci regala fiocchi di neve (ritroveremo l’auto domani?), al contrario la connessione non ci dona gioia.
Speriamo in un bianco risveglio, cielo limpido e se ci scappa, pure un’aurora.
Avremo il nostro spettacolo pirotecnico da ultimo dell’anno?
Il freddo non si è ancora fatto sentire e ieri ne abbiamo approfittato per perdere un po’ di tempo nei dintorni di Kiruna. Da veri turisti allo sbaraglio abbiamo fatto visita all’Ice Hotel.
La giornata di oggi prevede il trasferimento verso Abisko, il miglior luogo al mondo per vedere un’aurora boreale e meta ultima del nostro viaggio. Durante i 100 km di strade ghiacciate, incontreremo paesi fermi nel tempo.
Fortunatamente abbiamo a disposizione una connessione ad internet che ci permette di mantenere aggiornate le foto che stiamo realizzando. Di seguito alcuni momenti del viaggio in treno da Stoccolma a Kiruna.
Incredibile viaggiare nel bianco per chilometri e chilometri senza incontrare un solo edificio.
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