Finalmente un attimo di tregua
gennaio 3rd,
2009
Per questa sera la connessione e la stanchezza ci sono ancora nemiche..
Dopo il post pubblicato in fretta e furia, una selezione delle fotografie fatte ieri sera.
Riguardandole abbiamo davanti a noi ancora i movimenti ed i colori.
Noi spettatori immobili di un evento Naturale senza eguali.
Naturalmente le foto non sono finite, ne arriveranno presto altre.
Allo stesso modo non sono finite le nostre considerazioni sulle macchine. Anche per quelle lasciateci il tempo di riordinare le idee ed i file :)
Per ogni fotografia troverete inoltre i dati di scatto relativi.
Grazie della risposta Paolo.
Un solo consiglio o una cortesia,
provate a riprendere almeno uno scatto on ASA 6400
o superiore,con obiettivo non fish eye abbassando i tempi a 10 - 5 secondi
in modo da avere aurore non mosse:
tempo terrestre e solare permettendo.
Per le previsioni sulle aurore potete consultare il sito
spaceweather, se vi troverete proprio sotto una di esse lo spettacolo
dovrebbe essere incredibile.
Buon divertimento e buon lavoro
Ho visto che avete anche il mitico 24mm f 1,4 nato per la notte
sotto l’approvazione della Dea Eos!!!
Fateci sognare:almeno uno scatto a 5-10 secondi!!!
Grazie in anticipo per il freddo che dovrete sopportare.
Ciao
Bamboli ma è uno spettacolo incredibile !!! che meravigliaaaaaaa
Come vedere della computer grafica su uno schermo di qualche miliardo di pollici :) fantastico! Grz
Ciao ragazzi, sono seduto comodo al caldo e mi stò gustando queste meraviglie, sopratutto pensando che conosco (in parte) chi le ha fatte!
Whow!!! Ciao e buon lavoro.
Fabio
Raga
ho le lacrime agli occhi e non ho più parole per commentare lo spettacolo fantastico!!!!
Siete bravissimi, mi avete fatto voglia di viaggiare fin lassù sfidando il freddo che tanto odio.
A presto
Complimenti per le fantastiche fotografie, dev’esser stato un bello spettacolo.. Buon anno..!!
Foto spettacolari, visto che il 15mm si è reso utile? :-)
Secondo me le foto le ha tutte photoshoppate messiur cazzed.
Non credo a quei colori (Michela ,che già lavora qui, ci crede).
Quando torni le fai vedere come si fà così lei fa una foto a monteriggioni e poi sembrerà fatta lì.
Ciao Brodo!
Carlo il Carletti
ciao ragazzi…io e ale vi stiamo ovviamente seguendo…e tutte le volte che apriamo il sito facciamo aaaaa….oooooooooo…..woooooooow…..mmmmmmm…. ma davanti a queste penso di poter morire felice…esistono cose del genere allora??? non è solo nei film della disney??? azz..
un bacio dai “colleghi per poco” mondadori… HILY E ALESSIO
Indubbiamente uno spettacolo mozzafiato. Ho visto le foto sul sito, sono tutte fatte con la 5D a 1600 ISO con una posa di 30″. Mi chiedevo se ti è capitato di fare scatti con pose più lunghe magari per avere meno “neve” dovuta all’alta sensibilità utilizzata. Ovviamente niente da dire agli scatti, per essere a 1600 ISO direi che non nevica neanche tanto e il micromosso lo definirei piuttosto sopportabile.. Sarei curioso però di vedere qualcosa di più nitido …. e poi una domanda ancora, per lo scatto avete utilizzato un sistema remoto, l’autoscatto o schiacciavate voi il tasto ? Per capire quanto influisce lo spostamento della tendina rispetto al micromosso della foto ….
Ciao, Sante.
Non è semplice fotografare con il cavalletto sulla neve! Per quanto piazzati i cavalletti possono comunque spostarsi, trovare un punto stabile non è facile, in più c’era un pò di vento a muovere gli alberi, per quello che alcune sono micromosse. Per i tempi abbiamo scelto i 30 secondi perchè ci sembrava il miglior compromesso fra il movimento registrato e la sensibilità usata. A 1600 e con tempi lunghi le immagini sono molto pulite, abbiamo preferito non salire con la sensibilità per non rischiare e poi purtroppo non abbiamo avuto tanto tempo per sperimentare, il tutto è durato circa 15-20 minuti. Per lo scatto non abbiamo usato nulla di remoto, solo blocco dello specchio e autoscatto con ritardo di 10 secondi, praticamente l’unico “sobbalzo” se così si può chiamare, è l’otturatore che si apre, quindi impercettibile e oltretutto inevitabile anche con lo scatto remoto.
(lacrimoni) e io che pensavo che cieli così si vedessero solo nelle puntate di Goldrake… Beati voi, buona continuazione grandissimi e buon anno!!
@Gianluca Catzeddu
Ciao Gianluca, grazie per le informazioni. Conosco perfettamente quali sono le condizioni in ambienti ostili per la fotografia. Mi occupo oltre che di reportage anche di fotografia scientifica dove il micromosso provocato dalla tendina renderebbe inutilizzabile la foto. Comunque era solo una domandina riferita ad alcune foto che presentano un micromosso generale e non dovuto al movimento degli alberi. Sono daccordo sulla scelta 1600 - 30 che mi sembra un compromesso però piuttosto semplice e sicuro: porto la foto a casa e poi si vedrà. Forse mi aspettavo qualcosina di più con una macchina di quel livello e quel genere di ottiche. Sembra quasi che si sia voluto giocare sul sicuro senza tirare il collo all’attrezzatura cosa che in queste situazioni mi sembra essenziale. Per quanto riguarda la pulizia dell’immagine direi che sono “molto pulite a 1600 iso” quindi con il caratteristico rumore Canon dei 1600, ma come sarebbero state aumentando del doppio gli iso o dimezzandoli anche in funzione dell’effetto dato dal movimento del fenomeno ? Ad 800 iso, rispetto a 1600 o a 3200, cosa avrei notato sulle immagini ? Comunque ottimo lavoro ragazzi, vi continuo a seguire con simpatia e stima.
Ciao, Sante.
Paolo….vogli ole foto in formato originali che me l metto in background schermo…
veramente strepitose!!! :D
ti va se ti vendo lo screen saver???
Magnifici scatti! C’ero anch’io ad Abisko - chissà, magari ci siamo incrociati - e ho visto la stessa aurora. Vorrei tanto essere riuscita a fotografarla… Complimenti!
@SAnte Ciao Sante, di nuovo grazie per i complimenti…se avessimo avuto più tempo e magari qualche altra occasione l’esperimento più interessante sarebbe stato, fra i due, tentare iso più alti e tempi inferiori. Per farti capire l’effetto, se fai caso ad un paio di foto ci sono un tre “baffi” che vanno dal verde al viola, ecco, quelli si muovevano molto velocemente, in circa 10 secondi si sono mossi vistosamente, è stato forse il momento più emozionante, in questo momento era forse meglio tentare 3200 a 15 secondi, li avremmo “bloccati” di più.
Purtroppo sono rimasti in cielo, forse, qualcosa di più di un minuto, il tempo di fare 2 foto io e 2 paolo. La voglia di tornare a provarci e magari beccare un’aurora ancora più grande è tanta. :-) Adesso siamo tornati nel turbine del lavoro, ma a giorni dovremmo riuscire a pubblicare un resoconto dettagliato del comportamento della macchina ai diversi ISO da 800 in su. Ti assicuro che anche grazie al nuovo Raw a metà risoluzione (10 mpx) a 3200 e 6400 la 5d è veramente sorprendente!! Saluti e grazie di nuovo.